Con la crescente diffusione della mobilità elettrica, le colonnine ricarica auto elettriche sono diventate parte integrante del paesaggio urbano e stradale. Tuttavia, per molti automobilisti, soprattutto quelli alle prime armi con i veicoli elettrici, la domanda sorge spontanea: colonnine elettriche come si paga?
In questo articolo, scritto da Fast Parking Catania, ti guideremo passo dopo passo su come pagare la ricarica auto elettrica, quali sono i metodi di pagamento disponibili, come funziona una colonnina di ricarica, quali sono i tempi di ricarica, e cosa serve sapere per gestire al meglio la ricarica per auto elettriche – che sia in un punto di ricarica pubblico o tramite ricarica domestica.
Come si paga la ricarica alle colonnine elettriche
Una delle domande più frequenti che riceviamo è proprio: come si paga la ricarica alle colonnine elettriche?
La risposta è: dipende dal tipo di colonnina e dal gestore del servizio. In generale, esistono diversi metodi di pagamento:
- Carta di credito o bancomat: molte colonnine, soprattutto le più recenti, permettono di pagare direttamente con una carta contactless.
- App colonnine elettriche gratis: diverse aziende mettono a disposizione app gratuite che permettono di localizzare le colonnine, avviare la ricarica e pagare digitalmente.
- Badge RFID o tessere prepagate: alcuni operatori offrono tessere fisiche da collegare al proprio account.
- QR Code: in alcune stazioni di ricarica pubblica, è possibile scansionare un codice QR per avviare e pagare la sessione.
Ogni gestore ha le sue modalità, ma ormai è diventato piuttosto semplice effettuare una ricarica per veicoli elettrici anche senza registrazione preventiva, soprattutto nelle infrastrutture di ricarica moderne.
Come pagare ricarica auto elettrica tramite app
Le app colonnine elettriche gratis sono oggi uno strumento fondamentale. Non solo ti aiutano a trovare il punto di ricarica più vicino, ma ti consentono anche di:
- Verificare la disponibilità in tempo reale
- Scegliere la potenza di ricarica
- Selezionare tra ricarica rapida o standard
- Tenere sotto controllo i consumi
- Pagare in modo sicuro con carta o saldo digitale
Le app più popolari in Italia includono Enel X Way, Be Charge, Nextcharge, e A2A e-mobility. Alcune, come Tesla, sono riservate ai proprietari del relativo veicolo.
Tempi di ricarica: quanto tempo ci vuole per ricaricare?
Una delle altre grandi domande riguarda il tempo di ricarica batterie auto: quanto tempo ci vuole per ricaricare un’auto elettrica?
Anche in questo caso, variare a seconda di diversi fattori:
- Capacità della batteria del veicolo
- Potenza di ricarica disponibile presso il punto
- Tipo di ricarica completa o parziale
- Tecnologia della colonnina (AC o DC)
In ogni caso, ecco un’idea dei tempi di ricarica medi:
Con una colonnina da 50 kW, si può fare il pieno in meno di un'ora. Se invece si utilizza una normale ricarica domestica, i tempi si allungano notevolmente.
Colonnine di ricarica: tipologie e funzionamento
Le colonnine di ricarica si suddividono in due grandi categorie:
- AC (corrente alternata): più lente, ma compatibili con l’infrastruttura domestica.
- DC (corrente continua): più potenti, usate per la ricarica rapida, ideali per lunghi viaggi.
Ogni stazione di ricarica pubblica può offrire uno o più tipi di connettori. I più comuni in Europa sono il Tipo 2 (Mennekes) per AC e CCS Combo o CHAdeMO per DC.
La maggior parte delle colonnine moderne è dotata di schermi touch, connessione internet e compatibilità con varie app per facilitare la ricarica della batteria.
Ricarica completa o ricarica parziale: cosa conviene?
Molti automobilisti si chiedono se sia meglio fare una ricarica completa o solo parziale. Anche in questo caso, variare a seconda dell’uso del veicolo.
- Se si ha tempo a disposizione (come in un parcheggio aeroportuale come Fast Parking Catania), la ricarica completa è l’ideale.
- Per una sosta veloce in autostrada, è più conveniente una ricarica rapida per coprire solo i chilometri necessari.
Va ricordato che caricare fino al 100% frequentemente può stressare la batteria. Molti esperti consigliano di mantenere la carica tra il 20% e l’80% per una maggiore longevità.
Infrastruttura di ricarica: a che punto siamo in Italia
L’infrastruttura di ricarica in Italia sta crescendo rapidamente. Oggi possiamo contare su migliaia di punti di ricarica distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Le zone urbane e gli snodi di viaggio principali (autostrade, stazioni, aeroporti) sono generalmente ben serviti, con un numero crescente di colonnine da 50 kW o superiori.
Presso Fast Parking Catania, ad esempio, stiamo potenziando i nostri servizi per includere una stazione di ricarica pubblica direttamente all’interno del parcheggio, offrendo così un’esperienza completa a chi vola da Catania con un’auto elettrica.
Ricarica domestica: una soluzione comoda ma lenta
Installare una ricarica domestica è oggi una delle soluzioni più pratiche per chi ha un box o posto auto privato.
I vantaggi includono:
- Costi inferiori per kWh rispetto alle colonnine pubbliche
- Nessuna attesa
- Possibilità di caricare di notte
Gli svantaggi principali sono i tempi di ricarica più lunghi e la necessità di un contatore adeguato alla potenza di ricarica (almeno 3,7 kW).
Conclusioni: colonnine elettriche come si paga – ora lo sai!
In sintesi, se ti sei mai chiesto colonnine elettriche come si paga, ora hai tutte le risposte. Che tu scelga una carta di credito, un'app, o un QR Code, oggi è possibile pagare facilmente e in sicurezza ovunque ti trovi.
I tempi di ricarica, la capacità della batteria, e la potenza di ricarica sono fattori chiave da considerare, ma con le giuste informazioni puoi ottimizzare ogni tua ricarica per auto elettriche – sia in città, in viaggio o in aeroporto.
E se stai pianificando un volo da Catania, Fast Parking Catania è pronto ad accoglierti con un servizio comodo, sicuro e – presto – anche elettricamente evoluto.
Fast Parking Catania
La tua sosta intelligente, anche per veicoli elettrici.